Al Forum Economico Mondiale 2026 di Davos, il dialogo sull'automazione industriale è passato dal potenziale teorico all'esecuzione pratica. La direttrice generale dell'Automazione Industriale di Schneider Electric, Gwenaelle Avice Huet, ha sottolineato che il settore ha raggiunto un punto di svolta decisivo. Le aziende stanno ora superando i progetti pilota per integrare l'automazione industriale come motore centrale della competitività e della neutralità carbonica.
Il Salone dell’Elettronica di Consumo (CES) 2026 ha segnato un cambiamento decisivo per il panorama tecnologico mondiale. L’intelligenza artificiale è ufficialmente uscita dalla fase di «esaltazione» per entrare in un periodo di diffusione su larga scala. I leader del settore hanno dimostrato che l’automazione industriale e l’intelligenza artificiale non sono più concetti sperimentali. Al contrario, queste tecnologie ora fungono da strumenti essenziali per un impatto commerciale misurabile in tutto il mondo.
La moderna automazione industriale si basa sul flusso continuo di dati tra hardware e software. Sistemi come DCS (Sistemi di Controllo Distribuito) e SCADA fungono da cervello centrale, raccogliendo segnali dai dispositivi sul campo. Questi dispositivi includono PLC, RTU e IED. Senza una comunicazione standardizzata, l’hardware di fornitori diversi non potrebbe interagire efficacemente. Con l’adozione della digitalizzazione nei settori della produzione di energia e manifatturiero, gli ingegneri devono padroneggiare sia i protocolli IT che OT per garantire l’affidabilità del sistema.
Il World Economic Forum (WEF) ha recentemente designato la Siemens Digital Native Factory di Nanchino come un "Faro Globale". Questo prestigioso titolo riconosce i siti produttivi che guidano l'innovazione nelle tecnologie della Quarta Rivoluzione Industriale (4IR). Integrando automazione industriale con una profonda integrazione dell'IA, questa struttura dimostra come gli impianti moderni possano superare l'estrema volatilità del mercato.
Nel mondo dell'automazione industriale, il successo è spesso definito da una singola percentuale. I dirigenti annunciano frequentemente che una nuova integrazione di PLC o un lancio di robotica ha aumentato l'efficienza del 20%. Tuttavia, queste cifre di apertura spesso nascondono la complessa realtà di un ambiente di produzione. Se ti affidi ai dati sbagliati, rischi di prendere decisioni di investimento future basate su illusioni statistiche piuttosto che su fatti operativi.
I settori dell'automazione industriale e dell'elettronica di potenza sono destinati a una crescita significativa nel 2026. Con un mercato globale dell'automazione industriale che si prevede raggiungerà i 158 miliardi di dollari USA (346 miliardi di dollari australiani) e l'elettronica di potenza che dovrebbe toccare i 40 miliardi di dollari USA (88 miliardi di dollari australiani), l'evoluzione rapida di queste tecnologie sta rimodellando le industrie a livello mondiale. In Australia, settori chiave come l'estrazione mineraria, la manifattura e le energie rinnovabili stanno guidando questa trasformazione, spinti dai progressi nell'IA, nei semiconduttori di potenza come SiC e GaN, e dalla crescente domanda di sistemi più efficienti e sostenibili.