La trasformazione industriale non è più un concetto lontano. Ricerche recenti pubblicate in Internet del Futuro conferma che la convergenza di Apprendimento Automatico (ML) e il Internet delle Cose (IoT) sta creando una nuova era di "Trasformazione Industriale Intelligente." Unendo l'intelligenza digitale con la produzione fisica, i produttori stanno creando ambienti adattivi capaci di prendere decisioni autonome e ottimizzare in tempo reale.
Il panorama dell'automazione industriale sta subendo un cambiamento fondamentale. Schneider Electric ha recentemente presentato EcoStruxure Foxboro Software Defined Automation (SDA). Questa soluzione rappresenta il primo sistema di controllo distribuito (DCS) veramente aperto e definito dal software nel settore. Separando la logica di controllo dall'hardware fisico, Schneider mira a ridefinire il modo in cui le industrie di processo gestiscono le operazioni a lungo termine.
Nel mondo dell'automazione industriale, i Controllori Logici Programmabili (PLC) fungono da cervello dell'operazione. Mentre la maggior parte dei moduli I/O appare identica su una guida DIN, il loro circuito interno differisce significativamente. La scelta tra moduli con comune e moduli isolati singolarmente è una decisione critica per gli ingegneri dei sistemi di controllo. Questa scelta influisce sull'affidabilità del sistema, sull'integrità del segnale e sui costi di manutenzione a lungo termine.
La Produzione Additiva (AM) è passata da strumento di prototipazione a potenziale motore per la produzione industriale ad alto volume. Tuttavia, raggiungere una vera "scala di produzione" richiede più di semplici stampanti 3D più veloci. Secondo le intuizioni degli esperti Tyler Bouchard e Tyler Modelski, il settore deve far convergere la Produzione Additiva (AM) con automazione industriale e Intelligenza Artificiale (IA) per eliminare i colli di bottiglia sistemici. Sebbene l'IA offra intuizioni predittive, il suo vero valore emerge solo quando gestisce l'intera catena di processo anziché singole macchine isolate.
L'industria alimentare e delle bevande si affida sempre più all'automazione ad alta velocità per rispettare rigorosi programmi di produzione. Recentemente, il colosso tecnologico Siemens ha collaborato con Sachsenmilch Leppersdorf GmbH per trasformare le strategie di manutenzione in uno dei più grandi stabilimenti lattiero-caseari d'Europa. Implementando la soluzione Senseye Predictive Maintenance, la coppia ha dimostrato come l'automazione industriale e l'intelligenza artificiale possano prevenire guasti meccanici.
I produttori industriali di medie dimensioni in Australia si trovano a un bivio cruciale. I cambiamenti globali verso la automazione industriale e l'Intelligenza Artificiale (IA) stanno trasformando radicalmente il modo in cui operano le fabbriche. Per rimanere competitivi, le aziende locali devono andare oltre i semplici aggiornamenti delle macchine. Hanno bisogno di una strategia completa che integri sistemi di controllo avanzati con una forza lavoro digitalmente competente. Il successo ora dipende dalla capacità di unire la produzione fisica con strati intelligenti di dati.